Un tuo cliente ti ha chiesto dei dati. Ecco cosa ti sta chiedendo davvero.
Se un marchio con cui lavori ti ha inviato una mail, questa pagina spiega che cosa ti chiede, quanto tempo richiede e che cosa non ti verrà chiesto. Per leggere e per rispondere non devi registrarti da nessuna parte.

Niente, e nessun account
Nessuna licenza, nessuna password, niente da installare. Apri il collegamento nella mail, rispondi a una cosa per volta e invii. Se non finisci, riprendi dallo stesso punto.
I tuoi prezzi non vengono chiesti
Le richieste riguardano cosa è il prodotto e da dove viene: composizione, origine, lavorazioni, certificati. Le condizioni commerciali non entrano in un passaporto e non ti vengono domandate.
Puoi nominarli tu, a tuo nome
Se un dato non è tuo ma di chi ti fornisce, lo indichi e l'invito parte a nome tuo. Il tuo cliente vede che il dato è arrivato, non l'elenco dei tuoi rapporti commerciali.
Vedi esattamente cosa vedrà il tuo cliente
Prima di inviare, vedi la tua risposta come la riceverà il tuo cliente. Quando inviti i tuoi fornitori, vedi anche ogni richiesta prima che parta: chi la riceve, cosa gli viene chiesto e con quali parole. Tutto resta archiviato, così puoi risalire in seguito a cosa è stato chiesto, a chi e quando.
Quello che hai già inviato non ti viene richiesto
I certificati e le schede restano in archivio con la loro scadenza. Alla richiesta successiva ti viene chiesto solo ciò che manca o ciò che è scaduto.
È la richiesta che riceverai da tutti
Rispondere una volta in forma strutturata è più veloce che rispondere dieci volte per mail. E un fornitore che risponde è un fornitore che resta nella catena quando il marchio deve dimostrarla.