Ogni azienda vede i propri dati. Nessuno vede quelli degli altri.
Un fornitore risponde solo se si fida di dove finisce la sua risposta. In Tramaproof ogni soggetto vede la propria parte di filiera e nulla oltre: i fornitori di un fornitore arrivano soltanto al cliente a cui sono stati dichiarati, e solo per ciò che quel cliente ha acquistato. La regola la applica la piattaforma, non la buona volontà.
Dichiarato a te, per ciò che hai comprato
Quando una tessitura indica la propria filatura rispondendo alla tua richiesta, quel legame porta il tuo nome. Lo vedi nella tua filiera, per il prodotto su cui hai chiesto. Un secondo cliente che interpella la stessa tessitura viene aggiunto allo stesso legame: non sostituisce te, e non vede ciò che è stato dichiarato a te.
Nessuno vede di lato
Un fornitore vede la propria richiesta e l'anteprima di ciò che riceverà il marchio. Non vede gli altri tuoi fornitori, i tuoi prezzi né la catena a valle.
L'elenco di un fornitore resta suo
Un'azienda che un fornitore aggiunge al proprio elenco, fuori da qualunque richiesta, non è visibile a nessun marchio. È un affare del fornitore, e la piattaforma lo tratta così.
Ogni soggetto vede i propri dati, e nient'altro.
Accesso ai dati per ruolo: ognuno vede solo ciò che gli serve per la propria parte di lavoro. È il requisito su cui i marchi moda sono più esigenti quando scelgono un fornitore. In Tramaproof non è una configurazione: è l'architettura.
Autorità di vigilanza
L'intero insieme dei dati di conformità, le evidenze documentali e lo storico verificabile, disponibili su richiesta come previsto dal regolamento.
Consumatore finale
Composizione, origine, certificazioni e istruzioni di manutenzione: la parte pubblica, che valorizza prodotto e marchio.
Soggetti di filiera
Nessun fornitore accede ai dati di un altro soggetto. Formulazioni, fornitori di secondo livello e volumi restano riservati: il know-how resta di chi lo possiede.
Un certificato si può depositare senza consegnarlo
Alcuni fornitori dimostrano volentieri una certificazione, ma non vogliono che il cliente ne conservi il documento. Per loro un documento si può sigillare: il fornitore lo deposita presso Tramaproof, il marchio vede che c'è e se è stato verificato, e il file resta chiuso.
Il fornitore decide una volta sola, al primo caricamento, se i propri certificati sono visibili ai clienti o custoditi da Tramaproof, e può fare eccezioni cliente per cliente. Un marchio non può aprire un documento sigillato dichiarando di averne bisogno: si apre solo con il consenso del fornitore.
Un'autorità pubblica di controllo, o l'ente che ha rilasciato il documento, può chiederlo. Tramaproof verifica prima chi sta chiedendo, poi consegna il documento per intero.
Tre situazioni per cui le regole sono scritte
Una filatura che vende a due marchi
La filatura risponde a ciascun marchio una volta. Ogni marchio vede il filato dichiarato per il proprio prodotto. Nessuno dei due scopre che l'altro è un cliente, e nessuno vede i volumi dell'altro.
Una tessitura che indica la propria filatura
La tessitura indica la filatura per il tessuto che hai comprato, così la catena prosegue oltre di lei. Il nome arriva a te, per quel tessuto. Gli altri clienti della tessitura, e tutto ciò che compra per loro, restano fuori vista.
Una tintoria che tiene chiuso il certificato
La tintoria sigilla il proprio certificato. Tu vedi che il certificato esiste e se è stato verificato sul registro dell'ente che lo ha rilasciato. Se un'autorità lo chiede, il documento le arriva per intero.
Il passaporto non chiede che la filiera sia pubblica
Lo studio preparatorio della Commissione sul passaporto tessile, pubblicato dal Centro comune di ricerca nel maggio 2026, afferma che l'ESPR non disciplina la raccolta dei dati lungo l'intera filiera. La tabella dei diritti di accesso che propone non contiene alcun elenco di fornitori.
Ciò che lo studio propone come pubblico è il prodotto: composizione, contenuto riciclato, istruzioni, il fabbricante e l'importatore, e il luogo in cui il prodotto è stato fabbricato. La filatura, la tessitura e la tintoria che stanno dietro non compaiono. Tramaproof pubblica i campi che la norma chiede, e un campo per cui non è ancora stabilito chi può vederlo resta fuori dalla pagina pubblica invece di comparire per impostazione predefinita.
Le estrazioni seguono le stesse regole della schermata: un file CSV o una lettura via API non mostrano mai più di quanto chi li richiede possa già vedere.
Domande
Un marchio può vedere i fornitori dei propri fornitori?
Sì, per ciò che ha acquistato. I fornitori di un fornitore arrivano a un marchio quando il fornitore li dichiara rispondendo alla sua richiesta, e solo per il prodotto in questione. Quelli dichiarati ad altri clienti restano invisibili.
Due marchi che hanno un fornitore in comune si vedono tra loro?
No. Ogni marchio vede ciò che è stato dichiarato a lui. Gli altri clienti del fornitore, i loro prodotti e i loro volumi non vengono mostrati a nessuno.
Un fornitore è obbligato a indicare i propri fornitori?
Solo quando la richiesta chiede la filiera. Negli altri casi il passaggio resta facoltativo: un fornitore può comunque indicare una propria fonte, per esempio perché le si possa chiedere direttamente un certificato.
Chi può aprire un documento sigillato?
Un'autorità pubblica di controllo e l'ente che lo ha rilasciato, dopo che Tramaproof ne ha verificato l'identità. Un marchio solo con il consenso del fornitore.
Cosa mostra della filiera il passaporto pubblico?
Solo i campi che la norma chiede. I nomi delle aziende a monte del fabbricante non vengono pubblicati, e nessun campo arriva sulla pagina pubblica finché non è stabilito chi può vederlo.
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